Gas a prezzi mai visti. Banche italiane le più esposte

Lettura 2 min

Il prezzo del gas in Europa potrebbe superare i 4 mila dollari per mille metri cubi di gas il prossimo inverno. Sono le stime di Gazprom secondo quanto riferisce una nota della societa’ russa rilanciata dall’agenzia “Tass”. Il costo del gas, precisa il comunicato, in Europa ha raggiunto il livello di 2.500 dollari negli scambi spot. Se la tendenza dovesse continuare, conclude la nota, i prezzi potrebbero sfondare il tetto di 4 mila dollari nel corso della stagione invernale. 

Uno scenario di razionamento delle forniture di Gas vedrebbe il sistema bancario italiano tra quelli più “suscettibili all’inflazione dei prezzi dell’energia e alle possibili esigenze di razionamento dell’energia nell’inverno 2022-23”, in un gruppo di sistemi europei che comprende anche l’Ungheria, la Slovacchia, la Repubblica Ceca, l’Austria e la Germania. A rilevarlo è uno studio dell’agenzia di rating Moody’s. “I sistemi bancari di questi Paesi, in uno scenario avverso di interruzione completa delle forniture di Gas russo (che non è il nostro scenario di base), si troverebbero ad affrontare i maggiori aumenti diretti di crediti problematici, in particolare a causa dei prestiti al settore industriale e manifatturiero. Gli effetti a catena si trasmetteranno attraverso le catene di approvvigionamento transfrontaliere e le relazioni commerciali ad altri Paesi dell’UE, per cui, in misura minore, i prestiti problematici aumenteranno anche al di fuori dei sei Paesi più colpiti”, rileva Moody’s.”I sistemi bancari dell’UE – osserva l’agenzia di rating – affrontano queste sfide alle loro metriche di solvibilità da una posizione di forza. Dalla fine del 2019, poco prima dell’inizio della pandemia di coronavirus, la maggior parte dei sistemi bancari evidenziati ha rafforzato la propria capacità di assorbimento delle perdite grazie a riserve di capitale più solide, a una riduzione dei prestiti problematici e alla creazione di riserve di perdita sui prestiti più solide”.

Servizio Precedente

IMPRESE AGRICOLE: NESSUNA PROROGA, DA OGGI NUOVI OBBLIGHI

Prossimo Servizio

Dl Semplificazioni. Si fa per dire

Ultime notizie su Cronaca