Forestali Sicilia, Cateno De Luca: una soluzione per una questione irrisolta

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di Ferdinando De Francesco – Mai il binomio ambiente e lavoro è stato così appropriato in nessun’altra branca dell’essere, del vivere e del produrre quel “bene” in natura che caratterizza e magnifica il lavoro nell’ambito delle aree forestali (parchi, aree protette, macchie alberate e vivai).

Quindi anche per i FORESTALI di SICILIA il tema costante è AMBIENTE e LAVORO degli operatori e l’organizzazione a ciclo pieno e concreto dell’intero sistema.

Il “capitolo” dei FORESTALI che torna imperante e ricorrente ogni qualvolta una competizione elettorale tocca la Regione Sicilia ed il territorio dell’Isola maggiore e di quelle minori attorno.

A pochi giorni dal 25 settembre 2022, cioè in Sicilia dall’evento più rilevante, qual’è l’elezione diretta del Presidente della Regione Sicilia e dei componenti dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), che stabilirà chi governerà per altri 5 anni la vita dei SICILIANI, crediamo sia indispensabile rimarcare la questione “I Forestali di Sicilia” e come intende affrontarla e, soprattutto, quali soluzioni ha a cuore e nel programma l’on. CATENO DE LUCA, Sindaco di SICILIA, candidato PRESIDENTE della REGIONE SICILIA.

I SICILIANI FORESTALI per e verso il lavoro a tempo pieno ed indeterminato: argomento vissuto e condiviso assolutamente pure da tutte e tutti i candidati nelle liste a supporto di CATENO DE LUCA,che da oltre 4 mesi, in lungo e largo percorrendo comuni,borghi,città, territori urbani e suburbani, nonché contrade e terreni agricoli, hanno incontrato e discutono con persone,famiglie, lavoratori in proprio ed organizzati.

La proposta, seppure antica, storica, forse unica, pur tra molteplici sfaccettature, è risolutiva quella di sempre : la stabilizzazione del rapporto di lavoro, a tempo pieno ed indeterminato, per tutti i SICILIANI FORESTALI che, da oltre 30 anni, vengono impiegati come lavoratori stagionali a 78, 151 e 181 giornate lavorative, mentre solo una percentuale minima gode del contratto “OTI” (operai a tempo indeterminato). In breve si tratta di migliaia di operai, la maggior parte con famiglia e figli, da mantenere ed anche da far studiare, che da attesa ultra-decennale rivendicano e richiedono una stabilizzazione del rapporto di lavoro al fine di offrire un miglior livello economico-esistenziale alle proprie famiglie e figli.

Quindi la suddetta risposta è quasi esclusivamente indirizzata verso unica meta, al contempo mentre altri, pur avendo a cuore la categoria dei FORESTALI, ritengono che lasciare le cose come stanno rende politicamente di più, strumentalizzando di volta in volta lo stato di disoccupazione e di precarietà dei lavoratori del settore: quando anche ripetutamente additano la categoria come se la ritenessero un “carrozzone sociale”, un “contenitore a pressione”, laddove tenere imbrigliati e non liberi tanti padri e madri di famiglia.

Al netto i SICILIANI potranno avvalersi di un “esercito” di FORESTALI che controllerà 365 giorni all’anno ed per le intere 24 ore giornaliere tutte le aree ambientali, garantendone la preservazione e la fruizione dei cittadini.

E’ l’AMBIENTE ed il POPOLO dei SICILIANI che si avvantaggerebbero da una moltitudine di FORESTALI operativi h.24 su tutto il territorio regionale, quindi non solo le aree interessate.

Proporre ed attuare la stabilizzazione del rapporto di lavoro dei FORESTALI significa :

1) offrire un lavoro con tutte le garanzie e le prerogative di lavoratrici e lavoratori;

2) permettere di poter accedere a forme di finanziamento per mutui o acquisti di beni immobili;

3) ridurre pure all’indispensabile il ricorso alla fatidica presunta “malattia”;

4) sentirsi maggiormente liberi da ogni tipo di condizionamento;

5) soddisfatti perché è il coronamento di una vita di lavoro e di sacrifici

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