Focolai in carceri di Lombardia, Piemonte e Liguria. La polizia: Ministero fa solo la conta burocratica dei contagi. Sicurezza a rischio

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 L’epidemia Covid colpisce ovviamente anche gli istituti carcerari. Le situazioni più critiche da gestire, come indica chiaramente il report contagi Covid 19 del ministero di Grazia e Giustizia aggiornato a ieri, sono negli istituti della Lombardia (179 agenti e 732 detenuti positivi), in quelli campani (561 detenuti e 191 agenti positivi), in quelli piemontesi e liguri (322 detenuti e 215 agenti positivi) e in Sicilia (165 agenti e 451 detenuti contagiati). Per quanto riguarda i detenuti, i focolai più numerosi per i detenuti sono a Poggioreale (198 casi), Secondigliano (150), Carinola (60), Avellino (47) in Campania, e a Siracusa (168), Augusta (60), Caltagirone (50) in Sicilia. Più a nord, situazione critica nel carcere di Torino ‘Lorusso e Cutugno’ (112) per quel concerne il Piemonte e in quello di Genova Marassi in Liguria (102). Infine, problemi anche negli istituti lombardi di Como (123), Milano San Vittore (109), Pavia (92) e Busto A. (76). La denuncia arriva dal segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria Aldo Di Giacomo. “E’ da mesi che assistiamo da parte degli uffici del ministero al semplice aggiornamento statistico dei dati per una situazione che da tempo viene considerata di gestione interna, come se gli istituti penitenziari da soli fossero in grado di far fronte all’incremento della diffusione”, afferma. “La verità però- precisa il sindacalista- è che senza disporre nemmeno di mascherine Fpp2 e di presidi adeguati a contenere la diffusione del virus, di questo passo la situazione del controllo degli istituti per il numero ridotto di agenti in servizio supererà l’emergenza attuale per diventare impossibile da garantire”. 

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