Fedriga: ritiro mia ordinanza, governo sleale

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“Ieri ho sollecitato più volte il governo di andare a chiedere un approfondimento al Cts o al gruppo lavoro. La risposta è che si deve rispettare il Dpcm. Ma così non può funzionare”. Lo dice il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, in un punto stampa dopo l’ordinanza del ministro della Salute che colloca la sua regione nella zona ‘Arancione’. “In queste ore manderò una lettera alla Conferenza delle Regioni per chiedere una riunione urgente, perché non possiamo andare avanti così”, se “la politica dello zero virgola devide a vita della gente siamo finiti”, aggiunge. “Annuncio che ritiro l’ordinanza 41, perché va bene tutto, ma serve una leale una collaborazione istituzionale”, sottolinea.

“In conferenza delle Regioni abbiamo ribadito più volte non solo questa settimana ma anche quella precedente che gli indicatori si possono dare, ma la decisione deve essere presa tra Regione e governo nel territorio”. Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, sul passaggio della regione da zona gialla a zona arancione. “La responsabilità – ha continuato Fedriga – deve essere di una scelta politica, perché noi non stiamo solo incidendo sulla salute, ma anche su economia e lavoro. La politica deve prendersi la sua responsabilità, come il sottoscritto, Zaia e Bonaccini se la sono presa firmando l’ordinanza”. Il governatore ha poi ricordato che “noi chiediamo un confronto tra Conferenza delle Regioni e Governo perché andare avanti così diventa assolutamente caotico. Io spero che sia ben chiaro che la lotta politica per quanto ci riguarda in questa partita non c’è mai stata e non ci sarà mai. Contestiamo delle scelte nel merito e applaudiamo quando le scelte sono giuste”. “Adesso – ha concluso – sia ben chiaro che ogni cittadino cerchi ad ogni modo di tutelarsi e tutelare la propria comunità”.

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