Farmabusiness, l’operazione che ha portato ad arresto presidente consiglio regionale calabrese

Lettura 1 min

 L’operazione “Farmabusiness”, che ha portato ai domiciliari il presidente del Consiglio regionale della Calabria Domenico Tallini, ha svelato i retroscena degli affari della cosca Grande Aracri e i collegamenti con la politica.

Una Regione senza pace, che vive uno dei periodi più duri della sua storia politica e istituzionale. L’arresto del presidente del Consiglio regionale, Mimmo Tallini, finito ai domiciliari per presunti rapporti con la ‘ndrangheta del Crotonese, si abbatte come un terremoto su un assetto regionale gia’ fragile e precario, aumentando in modo esponenziale l’incertezza che incombe sulla massima istituzione calabrese, con l’esecutivo e il legislativo rimasti senza guida, sia pure per motivi diversi, e con un nuovo orizzonte elettorale a nemmeno un anno di distanza dalle ultime Regionali. Poco piu’ di un mese fa, infatti, la Calabria ha registrato la prematura scomparsa della governatrice a Jole Santelli, che con Tallini aveva un rapporto politico e umano molto forte, e si è incanalata verso le nuove elezioni, in base alle norme che dispongono la decadenza del Consiglio regionale nel caso di morte del presidente della Giunta.

Sono 25 le persone indagate e 19 le persone per cui e’ stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare. Il carcere è stato disposto nei confronti di Santo Castagnino, 58 anni, residente a Mesoraca; Giuseppe Ciampa’, 42, residente a Cutro; Elisabetta Grande Aracri, 38 anni, di Cutro; Salvatore Grande Aracri, 34 anni, di Cutro; Salvatore Grande Aracri, 41, di Brescello; Gaetano Le Rose, 48 anni, di Cutro; Giuseppina Mauro, 66, di Cutro; Pancrazio Opipari, 45 anni, di Sellia Marina; Francesco Salvatore Romano, 32, di Cutro; Domenico Scozzafava, 39, di Catanzaro; Leonardo Villirillo, 53, di Crotone. Agli arresti domiciliari sono finiti: Pasquale Barberio, 75 anni, di Isola Capo Rizzuto; Paolo De Sole, 46, di Cesena; Domenico Tallini, 68, di Catanzaro; Raffaele Sisca, 48, di Crotone; Domenico Grande Aracri, 55, di Cutro; Patrizio Tommaso Aprile, 55, di Catanzaro; Maurizio Sabato, 54, di Catanzaro; Donato Gallelli, 45, di Catanzaro. 

Servizio Precedente

Benzinai, azzerate le vendite ma tasse da pagare: dal 27 chiudiamo

Prossimo Servizio

Gimbe: in 17 Regioni terapie intensive oltre la soglia

Ultime notizie su Cronaca