Ecco perché la gente non si fida del vaccino: “Sospetto per politica del terrore”

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Perche’ la notizia del vaccino non scalda gli animi e anzi aumenta la percezione di sfiducia? Se un sesto degli italiani, secondo un sondaggio Ipsos, non vuole vaccinarsi contro Covid-19, il risultato non stupisce affatto Pasquale Mario Bacco, medico legale e ricercatore, componente dell’associazione ‘L’Eretico’, che all’Adnkronos Salute spiega: “E’ il risultato della continua politica del terrore di questi mesi. Le persone hanno il sospetto che le cose non stiano come vengono raccontate, pensano che dietro questa pandemia ci sia qualcosa di più e il vaccino anti-Covid ne fa le spese”. Secondo Bacco “i continui annunci sul vaccino, che si susseguono fin da marzo, non hanno aiutato. Inoltre io sono convinto che, al di là degli annunci, un prodotto stabile ed efficace contro un virus a Rna non uscirà mai. I virus a Rna, come ci ha mostrato chiaramente la storia dell’Hiv, sono complicati da battere attraverso un vaccino – afferma il medico – Cosa ben diversa ad esempio dai virus a Dna come il morbillo, più stabili”. Per Bacco a complicare le cose, nel caso di Sars-CoV-2, “sono le numerose mutazioni, certo non tutte rilevanti per il vaccino ma, come ho detto, numerose. Io – ribadisce – sono convinto che un vaccino efficace e stabile non arriverà. E di certo quelli che usciranno finiranno sotto la lente dei laboratori indipendenti”. Insomma, “il vaccino non sarà la panacea” contro il nuovo coronavirus, conclude Bacco.

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