E il cancelliere Kurz ribadisce: islam politico un pericolo per l’Europa

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Il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, in una intervista a “Libero Quotidiano” dice che “per anni anni abbiamo adottato misure coerenti contro l’influenza straniera. Ma ora, dopo l’attacco alla nostra capitale, dobbiamo proteggere la popolazione in modo ancora più forte contro i radicali islamici e le loro minacce”. “Sono bombe a orologeria – aggiunge – per l’intera società. Introdurremo quindi il reato penale dell’islam politico per porre un freno ancora maggiore a questa pericolosa ideologia, perché ancora una volta è là il terreno di coltura del terrorismo islamista”. Poi spiega perché l’Italia non è stata invitata al vertice antiterrorismo.

“Le nostre relazioni bilaterali sono eccellenti. E le priorità comuni restano la gestione congiunta della pandemia Covid-19, la lotta al terrorismo islamico e all’immigrazione clandestina. Nel merito, il presidente Macron è stato uno dei primi capi di governo ad avermi chiamato dopo l’attacco a Vienna, e mi ha promesso il suo sostegno. Anche la Francia è stata scossa da terribili attacchi terroristici islamisti la scorsa settimana, e per questo merita la nostra piena solidarietà. Abbiamo quindi deciso in fretta di incontrarci”.

“Per questo – continua – sono andato a Parigi. La cancelliera Angela Merkel ha partecipato in videoconferenza alle discussioni su una risposta europea al terrorismo islamico, così come hanno fatto il presidente Michel e la presidente von der Leyen. La videoconferenza è servita a discutere le prossime misure da intraprendere a livello europeo, alla cui elaborazione parteciperanno in egual misura tutti gli Stati membri. Di ciò ho discusso recentemente anche col presidente del Consiglio Conte, in videoconferenza”.

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