Debito Usa, accordi in extremis per evitare crisi

3 Giugno 2023
Lettura 1 min

di Gigi Cabrino – Si sa che la prima economia del mondo si regge sul debito.
Paradossalmente per evitare il crack entro pochissimi giorni il congresso doveva autorizzare un ulteriore aumento al tetto massimo di indebitamento degli USA per la concomitanza di scadenze diverse di titoli del tesoro.


La maggioranza parlamentare repubblicana ha negoziato per settimane col presidente democratico Biden e un accordo è stato raggiunto.
“Nessuno ha ottenuto tutto quello che voleva, ma il popolo americano ha avuto quello di cui aveva bisogno”, ha detto il presidente americano.
“Era cruciale raggiungere un accordo” sul debito Usa e il via libera del Congresso “è una buona notizia per il popolo americano”. “Nessuno ha ottenuto tutto quello che voleva, ma il popolo americano ha avuto quello di cui aveva bisogno. Abbiamo evitato una crisi economica ed un collasso economico”. Così, nella notte, in una dichiarazione dallo Studio Ovale della Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha commentato l’accordo sul debito approvato prima della Camera e poi dal Senato.

Gigi Cabrino nato a Casale Monferrato (AL) nel 1977, laureato in economia aziendale, in Teologia e specializzato in servizi socio sanitari, padre di quattro figli. Consigliere comunale a Villanova Monferrato per due mandati a cavallo del secolo scorso e a San Giorgio Monferrato dal 2019. Lavoro nella scuola pubblica da alcuni anni come insegnante prima e tra il personale non docente poi. Atleta di fondo e mezzofondo da sempre.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Confagricoltura: Finalmente politica sostiene colture che resistono a siccità

Prossimo Servizio

Fino all’8 giugno per liberarci dalle tasse

Ultime notizie su Cronaca

Il balletto del Superbonus

Il decreto Superbonus, su cui il governo ha posto la fiducia al Senato, è passato con il voto a favore di tutti i gruppi di maggioranza. La fiducia è stata approvata con 101
TornaSu