Covid, indagati gli ex ministri Speranza, Grillo e Lorenzin e 7 funzionari del ministero della Salute

8 Marzo 2023
Lettura 1 min

La Procura di Bergamo ha trasmesso a Roma uno stralcio della sua inchiesta sul Covid e la mancata zona rossa in Valseriana nella quale sono indagati gli ex ministri della Salute Roberto Speranza, Giulia Grillo e Beatrice Lorenzin oltre a 7 funzionari di vertice del ministero della Salute per omissione di atti d’ufficio in relazione al mancato aggiornamento piano pandemico.Nel fascicolo viene indicato come responsabile di false comunicazioni all’Oms anche l’ex numero due dell’Organizzazione mondiale della sanità, Ranieri Guerra. Posizione diversa inviata a Roma per il presidente dell’Istituto superiore della sanità, Silvio Brusaferro, indicato come responsabile di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

La posizione dell’ex ministro Speranza è stata trasmessa al Tribunale dei ministri di Brescia. I tre ex ministri relativamente al mancato aggiornamento del piano pandemico sono indagati a Bergamo per omissione d’atti. Speranza sempre a Bergamo risponde anche della mancata attuazione del piano pandemico e per questo la posizione di Lorenzin e Grillo appare più attenuata.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Bankitalia attacca il rialzo prolungato dei tassi

Prossimo Servizio

Immigrati, non decide Salvini. Meloni svolta e parla con l’Europa. Lezione su come si diventa leader senza un partito personale

Ultime notizie su Cronaca

Il balletto del Superbonus

Il decreto Superbonus, su cui il governo ha posto la fiducia al Senato, è passato con il voto a favore di tutti i gruppi di maggioranza. La fiducia è stata approvata con 101
TornaSu