Così è se vi pare. Schedatura completa. Oggi parte l’app Immuni

Lettura 1 min

Nonostante le polemiche, le preoccupazioni per la gestione della privacy, dal dal primo pomeriggio di oggi, l’App Immuni sarà disponibile sugli Store Android e Ios e potrà essere scaricata gratuitamente da tutti gli italiani sui propri smartphone.

Chi parte per primo? Puglia, Abruzzo, Marche e Liguria.
Ma sarà per sempre? Ci sarà un rodaggio? Lo spiega così all’ANSA Pierluigi Lopalco, epidemiologo a capo della task force pugliese per l’emergenza Coronavirus.

“Più che una sperimentazione si tratterà di un test di pochi giorni, forse una settimana, per provare le funzionalità dell’App”, spiega.

Che ricorda anche come dovrebbe funzionare.    L’App Immuni offre la possibilità di tracciare i contatti dei contagiati dal Covid-19, secondo Lopalco uno “strumento utile” perché, in caso di contagio di una persona, “ci aiuterà a rintracciare tutti i suoi contatti, anche quelli sconosciuti che diversamente non riusciremmo a raggiungere”. “Io la scaricherò – prosegue il professore – l’App Immuni rappresenta una sicurezza per ognuno di noi”. Una volta installata basterà inserire pochi dati, come il proprio Comune di residenza, e il sistema funzionerà in automatico: saranno gli smartphone sui quali è presente l’App – quando si troveranno a una distanza inferiore a un metro – a scambiarsi dei codici generati automaticamente e in maniera anonima.

Photo by William Hook

Servizio Precedente

La priorità per non morire di fame: i 5Stelle, inserire la laicità all'art. 1 della Costituzione

Prossimo Servizio

Trivulzio ancora sotto accusa: giallo su anziana morta per setticemia "causata da piaghe da decubito"

Ultime notizie su Cronaca