Coronavirus: emergenza sanitaria o democratica? Il 28 e 29 luglio la conferenza stampa organizzata da Sara Cunial alla Camera

/
Lettura 6 min

di Riccardo Rocchesso – Il 28 e 29 luglio presso la Sala stampa della Camera dei Deputati ci saranno due conferenze stampa organizzate dalla deputata Sara Cunial, per cercare di capire meglio se l’emergenza è collegata ad una deriva antidemocratica del nostro Stato.

Come riporta il comunicato stampa, dall’inizio della cosiddetta emergenza Coronavirus numerosi scienziati hanno evidenziato una serie di criticità sotto il profilo medico-scientifico, epidemiologico e giuridico. Approcci diagnostici sbagliati, cure inappropriate, misure di contenimento del contagio e di sicurezza scriteriate, in vigore ancora oggi. A fronte di studi incompleti, errati e spesso in odor di conflitto d’interessi, sono stati calpestati i diritti dei cittadini tutelati dalla Costituzione italiana e in sede internazionale.

L’incontro del 28 luglio

L’Eretico, l’Associazione fondata dal professor Giulio Tarro, il magistrato Angelo Giorgianni e il medico Pasquale Mario Bacco, martedì 28 luglio, dalle 10.00 alle 11.00, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati (in Via della Missione n. 4, Roma) presenterà, dati alla mano, i risultati di questa malagestione denunciando i numeri e le prove di quella che, secondo i fondatori de L’Eretico, si presenta come una vera e propria “strage di Stato”.

“Alla luce di tutto questo – spiegano – non pare fuori luogo prendere in considerazione anche lo scioglimento della Federazione Nazionale Ordini Medici, che in questi mesi sembra aver disatteso gravemente al proprio ruolo, tradendo gli scopi statutari e giungendo altresì ad avviare procedimenti disciplinari nei confronti dei propri associati che hanno espresso dissenso rispetto all’impostazione ideologica dell’Ordine”. Il Presidente de L’Eretico, il magistrato Giorgianni, afferma inoltre che l’Ordine dei Medici è responsabile di non aver evidenziato che le indicazioni terapeutiche ed operative dettate dal Governo, fossero prive di evidenza scientifica, quale la mancata effettuazione delle autopsie e la disposizione di soggetti infettati dal Sars-cov2 all’interno degli Istituti di riposo per anziani (RSA). “Se ci troviamo dinanzi ad una casta in cui l’adesione fideistica all’ideologia dominante è requisito indispensabile per poter esercitare la professione medica, le Istituzioni hanno il dovere e il diritto di intervenire, riportando l’Ordine ai suoi scopi fondativi o abolendolo” continua Giorgianni.

All’incontro interverranno:

professor Giulio Tarro, virologo
dottor Angelo Giorgianni, magistrato
dottor Pasquale Mario Bacco, medico legale

Su iniziativa di: On. Sara Cunial, Gruppo Misto.

L’incontro del 29

Coronavirus e illegittimità dei provvedimenti: il ricorso di Comicost

29 luglio dalle 14.00 alle 15.00
presso la Sala stampa della Camera dei Deputati (in Via della Missione n. 4, Roma)

Violazione del principio di ragionevolezza per mancata ponderazione e bilanciamento dei diritti, dei principi, interessi e valori costituzionali, in particolare in riferimento al diritto alla salute contenuto nell’art. 32 della Carta Costituzionale, dell’invalidità del regime sanzionatorio previsto e applicato in virtù dei DPCM impugnati per violazione del famoso principio “nulla poena sine lege, nullum crimen sine lege”.

Sono solo alcune delle inadempienze denunciate dal Comitato per le Libertà Costituzionali (COMICOST), presieduto dall’avv. Nino Filippo Moriggia del foro di Brescia e notificate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Interno e al Ministero della Salute un Ricorso Straordinario al Capo dello Stato.

Le 92 pagine di ricorso passano in rassegna tutti i vizi formali e sostanziali dei provvedimenti amministrativi assunti dal Presidente del Consiglio e dai Ministeri durante il periodo emergenziale che ha costretto in casa tutti gli italiani dalla fine di febbraio all’inizio di maggio.

Il 29 luglio dalle 14.00 alle 15.00, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati (in Via della Missione n. 4, Roma), COMICOST presenterà le motivazioni del ricorso con il qualche si chiede formalmente che venga sollevata la questione di legittimità costituzionale di queste norme. “Anche a fronte – affermano i membri del Comitato – di evidenze scientifiche e analisi matematiche che dimostrano l’infondatezza delle misure messe in atto per affrontare la questione Coronavirus”. Di questo parlerà più approfonditamente Marco Mamone Capria, PhD., ricercatore presso il Dipartimento di Matematica dell’Università degli studi di Perugia, che illustrerà aspetti critici dei dati e delle analisi forniti da Governo, ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) e ISS (Istituto Superiore di Sanità), in relazione all’emergenza Coronavirus.

All’incontro interverranno:

avv. Nino Filippo Moriggia, presidente COMICOST;
dottor Stefano Manera è un medico anestesista-rianimatore che ha prestato servizio al Papa Giovanni XXIII di Bergamo durante l’emergenza;
dottor Pasquale Mario Bacco, medico legale, fondatore dell’Associazione L’Eretico;
e il prof.re Marco Mamone Capria, Università degli studi di Perugia.

Servizio Precedente

Santa Sofia torna moschea. In grande spolvero di... pace

Prossimo Servizio

VIDEO - Brescia come Venezia, le immagini del nubifragio fanno il giro del web

Ultime notizie su Cronaca