CONTROLLI NAS IN RSA E CASE DI RIPOSO: 152 STRUTTURE IRREGOLARI

Lettura 1 min


di Gigi Cabrino – Nelle festività natalizie sono stati programmati dai Carabinieri del Nas controlli in case di riposo e RSA. Come ci informa l’agenzia Dire su 607 strutture controllate 152 non sono risultate in regola con le norme.
“In concomitanza con il periodo delle festività natalizie, i Carabinieri Nas hanno intensificato i controlli presso le strutture ricettive dedicate all’ospitalità di persone anziane e/o portatrici di disabilità, quali le residenze sanitarie assistite (Rsa) e le case di riposo, con lo scopo di verificare la corretta erogazione dei servizi di cura ed assistenza a tutela delle persone indifese”.


Come osserva Dire “proprio in questo periodo si rileva un aumento della domanda di ospitalità di persone anziane presso strutture ricettive, a cui non sempre corrisponde il mantenimento del livello assistenziale, sia in termini di numero di operatori, anche connesso con il godimento di ferie del periodo festivo, che di qualità del servizio fornito”.


“Nel corso della campagna di controllo, che ha interessato l’intero territorio nazionale, predisposta d’intesa con il ministero della Salute, sono state ispezionate 607 attività socio-sanitarie ed assistenziali, con particolare attenzione nei giorni festivi di Natale e Capodanno, anche in periodi serali e notturni”.
I dati delle verifiche dei Nas non sono rassicuranti, infatti “nel corso delle verifiche sono state individuate 152 strutture irregolari, tra Rsa, case di riposo, comunità alloggio e case famiglia, pari al 25%, sanzionando 27 persone per violazioni penali e 133 per illeciti amministrativi, per complessivi 167 mila euro, riconducibili a carenze igienico/strutturali ed autorizzative, presenza di un numero superiore di anziani rispetto alla capienza autorizzata, dispositivi medici e farmaci scaduti di validità, irregolarità nella gestione degli stupefacenti, alimenti in cattivo stato di conservazione”.


“È stata, inoltre, disposta la chiusura di 6 strutture ricettive, risultate abusive o deficitarie in materia sanitaria e assistenziale, determinando l’immediato trasferimento degli anziani presenti presso le famiglie di origine o altre strutture idonee presenti nel territorio”.

Gigi Cabrino nato a Casale Monferrato (AL) nel 1977, laureato in economia aziendale, in Teologia e specializzato in servizi socio sanitari, padre di quattro figli. Consigliere comunale a Villanova Monferrato per due mandati a cavallo del secolo scorso e a San Giorgio Monferrato dal 2019. Lavoro nella scuola pubblica da alcuni anni come insegnante prima e tra il personale non docente poi. Atleta di fondo e mezzofondo da sempre.

Servizio Precedente

Anno 1975. Quando la Campania e la Calabria dicevano no alla Padania. Dopo quasi 50 anni lo stesso stallo e il Sud non avanza

Prossimo Servizio

SEMESTRE SVEDESE UE: NESSUN PATTO SUI MIGRANTI

Ultime notizie su Cronaca