CARCERI, LA STRAGE INFINITA . DE FAZIO (UILPA PP): NUMERI DA PAESE TOTALITARIO. DELMASTRO: COLPA DELLA SINISTRA

9 Luglio 2024
Lettura 2 min

di Gigi Cabrino – Non ha fine la sequenza di suicidi nelle carceri italiane.
Nuovo suicidio in carcere a Varese. “57 anni, italiano, nella notte è stato trovato impiccato nel bagno della sua cella della Casa Circondariale di Varese”, comunica Gennarino De Fazio, Segretario Generale della UILPA Polizia Penitenziaria..


A nulla, prosegue De Fazio sentito da La Presse, “sono valsi i soccorsi della Polizia penitenziaria e dei sanitari. Sale così a 54 il numero dei detenuti che in questo tragico 2024 si sono suicidati, dato a cui sommare i 6 appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria che, parimenti, si sono tolti la vita. Ormai non passa giorno in cui le carceri non dispensino morte, oltre all’ ‘ordinaria’ sofferenza. Una tragedia senza fine e, nostro malgrado, incapace di suscitare adeguate reazioni nella maggioranza di governo”.


“Quelli che stiamo raccontando sono numeri pazzeschi, senza precedenti, inumani persino per un paese totalitario, figuriamoci per uno che voglia concretamente dirsi democratico e civile. Ci chiediamo quale debba essere il prezzo di vite da pagare prima che il Ministro Nordio, che a questo punto temiamo abbia frainteso il suo ruolo di ‘guardasigilli’, e il Governo Meloni assumano provvedimenti concreti, capaci di incidere sulla gravissima emergenza in essere e fermare l’ecatombe. Perché è chiaro a tutti che il decretino varato qualche giorno fa, oltre a essere quasi inutile quando non dannoso, potrebbe persino aver sortito l’effetto contrario a quello sperato avendo disilluso le moltissime aspettative sul tema”, aggiunge il Segretario della UILPA PP.


“Omicidi, suicidi, stupri, risse, aggressioni, violenze di ogni genere, evasioni, devastazioni, traffici illeciti e molto altro ancora. È evidente che le carceri non stiano assolvendo a nessuna delle loro funzioni e siano diffusamente fuori legge. Chi ha il dovere d’intervenire e non lo fa ne ha la piena responsabilità politica e morale e, forse, non solo”, conclude De Fazio.
Ma per il sottosegretario alla giustizia Delmastro il governo non ha colpe, le responsabilità sono da ricercare tra chi ha governato prima.


“Duemila assunzioni finanziate in soli venti mesi di governo ci consentono di dire che se avessero fatto così, ogni venti mesi, quelli che ci hanno preceduto, oggi parleremmo di sovrappopolamento di agenti di polizia penitenziaria, così come oltre duecentocinquanta milioni di interventi di edilizia penitenziaria già finanziati in soli venti mesi che ci consentono di recuperare settemila dei novemila posti detentivi mancanti, ci permette di dire che l’enorme problema del sovraffollamento carcerario ha un nome e un cognome come colpevoli: quello di chi ci ha preceduto“.

Così il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, a LaPresse: ”Se avessero fatto ogni venti mesi quello che abbiamo fatto noi in questi venti mesi – aggiunge – oggi avremmo non so quanti posti detentivi in esubero. E quindi, che coloro che sono responsabili della catastrofica eredità ricevuta dal governo Meloni abbiano ancora l’indecenza e l’impudenza di parlare mi pare veramente incredibile”.

Stesso copione di altri dossier, la colpa è di altri. E in carcere si continua a morire.

credit foto hedi-benyounes-G_gOhJeCpMg-unsplash

Gigi Cabrino nato a Casale Monferrato (AL) nel 1977, laureato in economia aziendale, in Teologia e specializzato in servizi socio sanitari, padre di quattro figli. Consigliere comunale a Villanova Monferrato per due mandati a cavallo del secolo scorso e a San Giorgio Monferrato dal 2019. Lavoro nella scuola pubblica da alcuni anni come insegnante prima e tra il personale non docente poi. Atleta di fondo e mezzofondo da sempre.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

PER VALDITARA LA VITA IN ITALIA COSTA UGUALE DAL BRENNERO A GELA?

Prossimo Servizio

Rassemblement Valdôtain, l’assemblea generale conferma Bionaz, Aggravi e Luboz ai vertici

Ultime notizie su Cronaca

Turismo, rincari lasciano a casa tante famiglie

I rincari del settore turistico pesano come un macigno sulle vacanze estive degli italiani, spingendo una fetta crescente di popolazione a rinunciare del tutto alle partenze e determinando un aumento della spesa

L’ipotesi del guasto nel down di Microsoft

A proposito del caos informatico che si sta verificando a livello globale – con utenti di Microsoft che non riescono ad accedere a diverse app e servizi, con effetti su trasporti banche e comunicazioni
TornaSu