Brusca libero dopo 25 anni di carcere. Azionò il telecomando della strage di Capaci

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 Giovanni Brusca torna in libertà dopo 25 anni. L’ex boss di mafia, ora pentito, ha lasciato nel pomeriggio il carcere romano di Rebibbia. Lo scrive ‘L’Espresso’. Brusca, colui che il 23 maggio 1992 azionò il telecomando della strage di Capaci dove morì il giudice Giovanni Falcone, ha terminato di scontare la pena che gli era stata inflitta. Il fine pena è arrivato con un anticipo di 45 giorni deciso dal tribunale di sorveglianza di Roma e recepito dai giudici di Milano.

Brusca, inserito nel programma di protezione, resta sottoposto a quattro anni di libertà vigilata. 

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