Assalto Cgil, pesante condanna in primo grado per esponenti Forza Nuova. La replica: “Vogliono fermarci per le europee 2022”

20 Dicembre 2023
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Il tribunale di Roma ha condannato in primo grado sette persone, con pene che vanno da 8 anni a 8 anni e sette mesi, per l’assalto alla Cgil del 9 ottobre 2021. Tra i condannati Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, e Giuliano Castellino, all’epoca dei fatti numero uno di Forza Nuova a Roma. “La sentenza di condanna odierna del Tribunale Penale di Roma per l’assalto alla sede della Cgil dell’ottobre 2021 nel processo nei confronti degli imputati principali, conferma, dopo l’audizione di decine di testimonianze e le recenti condanne pronunciate dalla Corte penale d ‘Appello a carico di coimputati, che quell’azione non fu un semplice episodio di generica violenza di matrice fascista, bensì un vero e proprio assalto alla casa dei lavoratori e al sindacato che li rappresenta”, commenta in una nota il segretario generale della Cgil , Maurizio Landini.

 Non è mancata la replica del movimento politico. “Nonostante sia evidente dai filmati l’innocenza di tutti gli imputati del 9 ottobre, è arrivata dal Tribunale di Roma, porto delle nebbie, una sentenza politica che ha come intendere quella di bloccare Forza Nuova». Lo afferma una nota della stessa Forza Nuova, in cui si spiega che il movimento politico “dichiara di voler partecipare alle prossime elezioni europee del 2024”.

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