Caso LFM, arresti domiciliari per i tre commercialisti

10 Settembre 2020
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Significativa svolta nelle indagini sui fondi Lega. I tre commercialisti vicini alla Lega Alberto Di Rubba, Andrea Manzoni e Michele Scilieri sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip di Milano nell’ambito dell’inchiesta della Procura sul caso della presunta vendita a prezzo gonfiato di un capannone alla Lombardia film commission. Lo comunica in una nota il procuratore capo Francesco Greco. Ai tre professionisti, oltre a Fabio Barbarossa, cognato di Scillieri, anch’esso ai domiciliari, il procuratore aggiunto Eugenio Fusco e il pm Stefano Civardi, titolari delle indagini, contestano, a vario titolo, i reati di turbata liberta’ nel procedimento di scelta del contraente e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Per la medesima vicenda a luglio era stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto Luca Sostegni.

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