Arcivescovo Taranto su ex Ilva: Mie parole fraintese, città ha diritto di risposte certe

10 Gennaio 2024
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“Sento la necessità di intervenire a seguito dell’interpretazione di una recente intervista. La mia posizione quale vescovo di Taranto in merito alla vicenda del siderurgico non si discosta dalla via maestra che è stata segnata dalla Laudato si’ di papa Francesco: sviluppo sostenibile e cura del Creato”. Così l’arcivescovo di Taranto Ciro Miniero in merito a polemiche sollevate da due consiglieri comunali e da associazioni ambientaliste a proposito di sue dichiarazioni sull’ex Ilva rilasciate ieri a Radio Vaticana. “A volte le parole – spiega Miniero – di una conversazione non rendono con chiarezza i pensieri. Specie quando ho detto che ‘la comunità è formata per questo’ non volevo assolutamente esprimere un fatalismo circa il destino della città e la conseguente impossibilità di un cambiamento . Tutt’altro. Volevo semplicemente dire, e spero che si percepisca la bontà del mio pensiero, che Taranto, la nostra comunità, costituita di fatto intorno alle sorti dello stabilimento siderurgico, ha diritto a ricevere risposte certe”. La situazione “in merito allo stabilimento siderurgico – aggiunge l’arcivescovo – ha assunto nel tempo sempre più i tratti della drammaticità. Se da un lato viene ribadita la strategicità dello stesso per il Paese, dall’altro sono solo la città di Taranto ei suoi cittadini a soffrirne l’impatto economico e ambientale”. 

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