VIDEO – Corteo no green pass a Milano (il sedicesimo) e Trieste. Traffico bloccato, insulti ai giornalisti: “Schiavi”

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 Il corteo No green pass a Milano, composto da circa 4.000 persone, ha seguito in una prima fase l’itinerario prescritto dalla Questura. Giunti in corso di Porta Romana, ha fatto sapere la questura, un gruppo di circa 700 persone ha proseguito lungo l’itinerario previsto, la rimanente parte ha iniziato a muoversi in via Beatrice d’Este in direzione Darsena. Bloccati dai reparti inquadrati che hanno impedito loro di proseguire lungo quell’asse, i manifestanti si sono ulteriormente frammentati in gruppi bloccando il traffico.

Di fronte a uno sbarramento delle forze dell’ordine in viale Beatrice d’Este per impedire al corteo no green pass di proseguire, un gruppo folto di manifestanti ha imboccato una laterale, via Anelli, e dopo aver percorso l’isolato è tornato in viale Beatrice d’Este aggirando il blocco. Non si tratta dell’unico sbarramento che hanno trovato i manifestanti che hanno l’obiettivo di arrivare in Darsena. Tutta l’arteria della circonvallazione interna di Milano è rimasta bloccata. 

“Come la musica di un disco rotto, anche questo sabato prendiamo tristemente atto che facinorosi aggressivi e violenti hanno cercato di impedire a giornalisti, cineoperatori e fotografi di svolgere il proprio lavoro”. Cosi’ Giuseppe Gallizzi, consigliere della FNSI e della Associazione Lombarda dei Giornalisti (ALG), a nome del Movimento Liberi Giornalisti, che ha propri rappresentanti all’Ordine e al Sindacato, ha poi commentato le notizie giunte da MILANO e Padova dove alcuni operatori dell’informazione sono stati presi di mira durante le manifestazioni ‘No green pass’- “Ancora una volta – conclude Gallizzi – azioni minacciose e inaccettabili che nulla hanno a che fare con il diritto di manifestare e che, invece, impediscono a chi ha il diritto di lavorare di farlo”.

Un giornalista in piazza Fontana per documentare il sedicesimo corteo dei no green pass è stato aggredito verbalmente da alcuni manifestanti. Lo riferisce la Questura. “Verso le ore 17 si è registrata un’aggressione verbale nei confronti di un operatore dei media. I due responsabili, facenti parte del gruppo di manifestanti, hanno tentato di impedire le riprese”. Gli aggressori sono stati bloccati e identificati, per poi essere accompagnati in Questura. 

E’ stata insultata e spintonata anche in corso di Porta Romana la troupe di Fanpage che sta seguendo il corteo no green pass a Milano. Il giornalista con telecamera era stato spintonato anche prima dell’inizio del corteo da due fratelli poi portati in Questura che saranno denunciati. Un uomo e’ stato identificato dalle forze dell’ordine per la seconda aggressione. 

“Vogliamo entrare nella nostra piazza”, “vogliamo passeggiare nella loro piazza”. Lo hanno detto e ribadito alcuni manifestanti che si trovano in Capo di piazza, dove stazionano, parlando con l’ANSA. Intanto, sin dai primi momenti di tensione, un automezzo della polizia con un idrante è stato posizionato nei pressi dove si trova il gruppo di persone. La situazione e’ piu’ calma rispetto al momento in cui folla e agenti sono venuti a contatto e, anzi, questi ultimi hanno anche abbassato gli scudi, in segno di allentamento della tensione. Tra le urla e gli slogan scanditi, quando qualcuno ha pronunciato il nome di Stefano Puzzer (che non e’ presente) e’ scattato un lungo applauso.

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