Alluvione Senigallia, ma del 2014. Processo a dicembre, con prescrizione vicina

19 Settembre 2022
Lettura 1 min

Verra’ celebrato nel tribunale di L’Aquila a dicembre di quest’anno, il processo sull’alluvione di Senigallia del 3 maggio 2014, nella quale morirono 4 persone. I legali degli 8 imputati, tra cui Maurizio Mangialardi, consigliere regionale ed ex sindaco di Senigallia, nell’apertura del dibattimento avevano presentato un’eccezione fondata sull’incompatibilita’ del distretto perche’ uno dei giudici del tribunale di Ancona ha subito danni (parzialmente risarciti) ad un immobile di sua proprieta’ durante l’alluvione. In virtu’ dell’art. 11 del codice di procedura penale, l’eccezione e’ stata accolta dal collegio penale: e’ stata dichiarata l’incompatibilita’, rimandando il processo al distretto piu’ vicino, quello di L’Aquila. I reati contestati a vario titolo agli 8 imputati riguardano l’omicidio colposo plurimo, l’inondazione, le lesioni, l’abuso d’ufficio, il falso ideologico e l’omissione di atti d’ufficio. Ci”e’ da dire che gran parte dei reati contestati, sono caduti in prescrizione per lungaggini e vicissitudini che hanno caratterizzato l’inchiesta.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Il decreto Aiuti… tampona ma non cura

Prossimo Servizio

Catastrofe nelle Marche, la burocrazia ha franato sulla popolazione

Ultime notizie su Cronaca

Caso Vannacci, la Lega: Giustizia a orologeria

“E’ motivo di orgoglio che un coraggioso servitore della Patria come Roberto Vannacci venga accostato alla Lega”, si legge in una nota del partito. “L’indagine a suo carico conferma il nervosismo di chi teme il
TornaSu