2020 – Storia di un anno diabolico da dimenticare

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“Il peggiore anno di sempre”: così il Time ha bollato il 2020, l’anno della pandemia del coronavirus, che ha messo in lockdown il mondo e che ora si conclude all’insegna dell’avvio dei vaccini. E’ stato anche l’anno iniziato con l’uccisione in un raid americano di Qasem Soleimani, della firma degli accordi di Abramo, dell’uscita del Regno Unito dalla Ue e delle elezioni americane vinte da Joe Biden.

Di seguito una cronologia degli eventi principali del 2020 riassunta da Adnkronos.

3 gennaio: in un raid condotto da droni statunitensi all’aeroporto internazionale di Baghdad viene ucciso Qasem Soleimani, il leader della Forza Quds del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, considerato l’architetto della presenza militare iraniana all’estero, che Donald Trump considerava “direttamente o indirettamente responsabile della morte di milioni di persone”.

8: l’Iran lancia missili contro basi militari statunitensi in Iraq in rappresaglia all’uccisione di Qasem Soleimani. Viene abbattuto per errore un aereo di linea ucraino, il volo 752 dell’Ukraine International Airlines, uccidendo 176 persone. Teheran in un primo tempo smentisce, poi è costretto ad ammettere l’errore. 

9: il China CDC (il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie cinese) identifica un nuovo coronavirus (provvisoriamente chiamato 2019-nCoV) come causa eziologica delle patologie riscontrate a Wuhan alla fine del 2019. Le autorità sanitarie cinesi confermano inoltre la trasmissione inter-umana del virus.

14 gennaio: primo caso di 2019-nCoV segnalato fuori dalla Cina, in Thailandia. Si tratta di una donna di 62 anni arrivata da Wuhan. Ne vengono presto segnalati altri in Corea del Sud e Giappone e cominciano ad essere confermate anche le prime vittime.

16: inizia al Senato degli Stati Uniti il processo di impeachment al presidente Donald Trump, il terzo nella storia del paese a essere messo in stato di accusa dopo Andrew Johnson e Bill Clinton. Due i capi d’imputazione, abuso di potere e ostruzione al Congresso.

19: a Berlino si riuniscono i rappresentanti dei principali paesi e organizzazioni internazionali coinvolti nella crisi libica. I governi di Algeria, Cina, Egitto, Francia, Germania, Italia, Russia, Turchia, Repubblica del Congo, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti d’America, insieme agli Alti Rappresentanti delle Nazioni Unite, l’Unione Africana, l’Unione Europea e la Lega degli Stati Arabi. L’incontro si è concluso con la decisione dei Paesi coinvolti di non fornire ulteriori aiuti militari alle fazioni in guerra, con lo scopo di facilitare un processo di pace nel conflitto civile in corso ormai da anni. 

23 gennaio: Wuhan entra in lockdown, seguita da altre regioni cinesi. Viene imposto l’obbligo di usare la mascherina e non uscire di casa. Vengono cancellati anche tutti i festeggiamenti previsti per il capodanno cinese. – 29: Trump firma l’accordo commerciale Stati Uniti-Messico-Canada, destinato a sostituire il Nafta.

30: l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dichiara il coronavirus emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale, la sesta volta che la misura viene invocata dal 2009.

31: la Gran Bretagna diventa il primo paese a lasciare l’Unione Europea, iniziando un periodo di transizione di 11 mesi. La “Brexit” è avvenuta dopo più di tre anni da quando il 51,89% degli aventi diritto in Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda del Nord e Gibilterra ha votato per lasciare l’Ue.

5 febbraio: Trump viene assolto da tutte le accuse nel processo di impeachment.

11: l’Oms annuncia che la malattia respiratoria causata dal 2019-nCoV viene chiamata Covid-19 (Corona Virus Disease).

23: Almeno 53 persone perdono la vita a seguito delle proteste nel nordest di Delhi contro il nuovo Citizenship Amendment Act indiano. Vengono arrestate più di 2000 persone.

24: una giuria di New York giudica Harvey Weinstein colpevole di stupro di terzo grado e atti sessuali criminali di primo grado verso l’attrice Jessica Mann, condannando l’ex mogul di Hollywood a 23 anni di carcere. –

27: l’epidemia di Covid-19, arrivata in Italia, scatena il panico nei mercati azionari. Il Dow Jones precipita di 1.190,95 punti, pari a una perdita del 4,4%, registrando il più grande tracollo in un solo giorno nella sua storia.

29: Stati Uniti, Afghanistan e talebani firmano una storica tregua a Doha, in Qatar. L’accordo di pace porterà all’avvio del ritiro dei militari americani dall’Afghanistan a partire dal 10 marzo.

11 marzo: l’Oms dichiara l’epidemia di Covid-19 una pandemia.

17: i leader europei chiudono le frontiere esterne e Schengen dell’Ue per almeno 30 giorni nel tentativo di frenare la diffusione del virus.

20: il bilancio mondiale delle vittime di Covid-19 supera le 10 mila, i casi totali sono oltre 250.000.

24: 2,6 miliardi di persone, un terzo della popolazione mondiale, convivono con restrizioni o limitazioni agli spostamenti imposte a causa della pandemia. Il Comitato olimpico internazionale e il Giappone rinviano i Giochi di Tokyo dal luglio del 2020 al 2021.

26: vengono registrati 500.000 casi globali di coronavirus, quasi 23 mila le morti. Gli Stati Uniti superano la Cina e l’Italia per numero totale di casi, con almeno 81.321 infezioni e più di 1.000 decessi.

27: la Macedonia del Nord diventa il trentesimo membro della Nato.

2 aprile: più di un milione di casi di coronavirus registrati in tutto il mondo.

6: il premier britannico Boris Johnson è il primo leader mondiale ad essere ricoverato in ospedale per coronavirus. Viene trasferito nel reparto di terapia intensiva dopo il peggioramento dei sintomi.

8: termina il lockdown a Wuhan, con le persone autorizzate a lasciare la città per la prima volta in 76 giorni.

8: dopo il ritiro dell’unico sfidante rimasto in corsa, Bernie Sanders, Joe Biden diventa ufficialmente il candidato democratico alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti del 3 novembre.

10: oltre 100.000 vittime di coronavirus registrate a livello globale, un aumento di dieci volte rispetto al 20 marzo. I ministri delle Finanze dell’Ue concordano un pacchetto di prestiti da 540 miliardi di euro per alleviare le ricadute economiche della pandemia. 

14 aprile: Trump annuncia che gli Stati Uniti sospenderanno i finanziamenti all’Oms in attesa di un’indagine sulla sua gestione della pandemia di Covid-19 e sulle sue relazioni con la Cina.

15: il leader nordcoreano Kim Jong Un non partecipa alle celebrazioni del compleanno del nonno, e fondatore del regno eremita, Kim II Sung. L’assenza alla ricorrenza più importante della Corea del Nord alimenta il sospetto che sia gravemente malato, o addirittura morto. Ad ottobre eliminerà ogni dubbio facendo un discorso alla nazione durante la parata militare più grande nella storia del paese. 

14 aprile: Trump annuncia che gli Stati Uniti sospenderanno i finanziamenti all’Oms in attesa di un’indagine sulla sua gestione della pandemia di Covid-19 e sulle sue relazioni con la Cina.

15: il leader nordcoreano Kim Jong Un non partecipa alle celebrazioni del compleanno del nonno, e fondatore del regno eremita, Kim II Sung. L’assenza alla ricorrenza più importante della Corea del Nord alimenta il sospetto che sia gravemente malato, o addirittura morto. Ad ottobre eliminerà ogni dubbio facendo un discorso alla nazione durante la parata militare più grande nella storia del paese. 

4 giugno: il governo di accordo nazionale libico (Gna) afferma di avere il pieno controllo della capitale, Tripoli, dopo che le forze dell’Esercito nazionale libico (Lna) hanno annunciato il ritiro dal territorio in seguito a mesi di intensi combattimenti nella città.

15: almeno 20 soldati indiani e oltre 40 militari cinesi vengono uccisi o feriti in scontri nella contesa Galwan Valley, la più grave escalation delle tensioni lungo il confine sino-indiano degli ultimi cinque decenni.

16: la Corea del Nord attacca e distrugge l’ufficio di collegamento inter-coreano a Kaesong, istituito nel 2018 per migliorare le relazioni e che fungeva da ambasciata de facto. – 30: Entra in vigore la controversa legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong, che le consente di reprimere l’opposizione di Pechino in patria e all’estero.

 10 luglio: il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ordina che la Basilica di Santa Sofia a Istanbul venga convertita in moschea a seguito dell’annullamento da parte della Corte suprema di un decreto presidenziale del 1934 che ne ha fatto un museo.

21: dopo 5 giorni di intensi negoziati, battendo il record del vertice di Nizza del 2000, i leader dell’Ue raggiungono l’accordo sul Recovery Fund, un piano straordinario da 750 miliardi di euro, suddiviso in 390 miliardi di sovvenzioni e 360 miliardi di prestiti, per salvare dal tracollo economico i paesi più colpiti dal Covid-19. 

4 agosto: due esplosioni causate da nitrato di ammonio immagazzinato in modo non sicuro uccidono oltre 220 persone, ne feriscono migliaia e distruggono il porto di Beirut, in Libano. I danni sono stimati in 10-15 miliardi di dollari, e circa 300.000 persone rimangono senza casa. Il giorno successivo, il governo libanese dichiara lo stato di emergenza per due settimane.

9: la vittoria di Alexander Lukaschenko alle elezioni presidenziali in Bielorussia, tra l’esclusione dei candidati dell’opposizione e le accuse di manipolazione dei risultati elettorali, fanno scoppiare proteste di massa in tutto il paese. Sette giorni dopo, si svolge la più grande marcia politica nella storia bielorussa, con circa 300.000 persone a Minsk e 200.000 in diverse altre città. Le manifestazioni si svolgono ogni domenica dal giorno delle elezioni.

11: il presidente Vladimir Putin annuncia l’approvazione in Russia dello Sputnik V, il primo vaccino al mondo contro il Covid-19.

13: l’amministrazione Trump annuncia di aver contribuito a mediare un accordo con cui gli Emirati Arabi Uniti riconoscono Israele in cambio dell’impegno di Israele a rinunciare, almeno per il momento, all’annessione del territorio in Cisgiordania.

20 agosto: Alexei Navalny, il leader dell’opposizione russa, finisce in coma dopo essere entrato in contatto con un agente nervino, una variante del Novichok usato anche per avvelenare l’ex spia russa Sergei Skripal a Salisbury, nel Regno Unito. Dopo due giorni viene trasferito in un ospedale di Berlino.

21: il presidente del Governo di accordo nazionale libico (Gna) di Tripoli, Fayez al Serraj, e il presidente del Parlamento di Tobruk, Aguila Saleh, dichiarano un cessate il fuoco su tutto il territorio libico e il rilancio di un processo politico.

28: il primo ministro giapponese Shinzo Abe, il più a lungo in carica nella storia del Giappone, annuncia le sue dimissioni, citando problemi di salute.

1 settembre: Trump annuncia la normalizzazione dei rapporti tra il Bahrein e Israele.

15: Trump ospita alla Casa Bianca la firma degli Accordi di Abramo. Sono presenti il premier israeliano Benjamin Netanyahu e i ministri degli Esteri degli Emirati Arabi, Abdullah bin Zayed Al Nahyan, e del Bahrein, Khalid bin Ahmed bin Mohammed Al Khalifa.

16: Yoshihide Suga diventa il nuovo primo ministro del Giappone.

25: un uomo e una donna vengono feriti a colpi di mannaia in un attacco vicino a quella che era la sede di Charlie Hebdo, mentre si è aperto da qualche giorno a Parigi il processo per l’attentato del 7 gennaio del 2015. Per l’attacco viene fermato un 18enne pachistano, che confessa di aver agito in collera per le vignette di Maometto ripubblicate dal giornale satirico.

27: scoppiano i combattimenti nel Nagorno-Karabakh tra Armenia e Azerbaigian. Il 9 novembre Baku ed Erevan annunciano l’accordo per il cessate il fuoco mediato dalla Russia. 

1 ottobre: L’Ue avvia un’azione legale contro il Regno Unito, accusandolo di aver infranto il diritto internazionale ignorando le sezioni dell’accordo di recesso sulla Brexit.

2: Trump viene ricoverato nell’ospedale militare Walter Reed, nel Maryland, dopo che lui e la First Lady Melania sono risultati positivi al Covid-19. Dopo 3 giorni il presidente viene dimesso e i medici che lo hanno in cura affermano che non è più a rischio di trasmissione.

16: viene ucciso, decapitato, il professore francese Samuel Paty, ‘colpevole’ di aver mostrato in classe le controverse vignette di Maometto, durante una lezione sulla libertà di espressione. Responsabile è un giovane di origine cecena, Abdoullakh Abuyezidvich Anzorov, che viene ucciso dalla polizia.

23: Israele e Sudan annunciano la normalizzazione delle relazioni.

29: un tunisino arrivato qualche giorno prima in Francia dopo essere sbarcato a Lampedusa nelle settimane precedenti uccide tre persone (una donna viene decapitata) in un attacco nella chiesa di Notre Dame di Nizza. Il giovane viene ferito dalla polizia.

3: elezioni presidenziali negli Stati Uniti. La vittoria di Joe Biden sarà annunciata il 7 novembre, dopo che i conteggi in alcuni stati chiave sono stati ritardati da un afflusso di voti per corrispondenza causato dalla pandemia. Hanno votato più di 160 milioni di persone, segnando il record di affluenza alle elezioni presidenziali degli ultimi 120 anni. Trump rifiuta di ammettere la sconfitta, citando diffusi brogli elettorali e invocando un nuovo conteggio dei voti in diversi stati chiave.

4: gli Stati Uniti escono formalmente dall’Accordo di Parigi sul clima.

4: il governo federale etiope, guidato dal primo ministro Abiy Ahmed che nel 2019 vinse il Premio Nobel per la pace, autorizza un’offensiva militare nella regione del Tigray, accusata di tradimento e violazione della Costituzione per aver tenuto elezioni autonome a settembre nonostante il rinvio deciso dal governo centrale.

12: i parlamentari pro-democrazia di Hong Kong si dimettono in massa dopo l’espulsione di quattro deputati a seguito di una decisione di Pechino. –

27: Viene assassinato Mohsen Fakhrizadeh, considerato il capo del programma nucleare iraniano. Secondo le autorità di Teheran, dietro il suo assassinio in un attacco a nord della capitale, ci sarebbe il Mossad israeliano. 

2 novembre: quattro persone restano uccise in un attacco nel centro di Vienna da un giovane originario della Macedonia del nord, che viene abbattuto dalla polizia.

1 dicembre: inizia la presidenza italiana del G20

2: Il Regno Unito è il primo paese al mondo ad approvare il vaccino Pfizer /BioNTech.

5: la Russia inizia le vaccinazioni di massa contro il coronavirus utilizzando lo Sputnik V. – 8: il Regno Unito diventa la prima nazione ad iniziare una campagna di inoculazione di massa utilizzando un vaccino clinicamente autorizzato e completamente testato.

10: Stati Uniti e Arabia Saudita approvano il vaccino Pfizer /BioNTech per l’uso d’emergenza, mentre l’Argentina approva lo Sputnik V. –

10: Israele e Marocco normalizzano le relazioni diplomatiche. Allo stesso tempo, gli Stati Uniti riaffermano il loro precedente riconoscimento della sovranità marocchina sul Sahara occidentale e annunciano piani per la costruzione di un consolato nella regione. 

11 dicembre: l’Unione Europea accetta di ridurre le emissioni di gas serra del 55 per cento nel prossimo decennio.

14: il Collegio elettorale degli Stati Uniti certifica la vittoria di Biden alle elezioni, con 306 voti elettorali contro i 232 di Trump.

14: Stati Uniti e Canada iniziano le vaccinazioni di massa con il vaccino Pfizer /BioNTech.

17: il presidente francese Emmanuel Macron risulta positivo al coronavirus.

21: l’Ema dà il via libera al vaccino Pfizer/Biontech per l’Europa

24: l’Ue ed il Regno Unito, dopo l’ennesima maratona negoziale, raggiungono l’intesa sull’accordo commerciale che viene firmata il 30.

27: è il vaccine day in Europa, con l’avvio delle vaccinazioni contro il coronavirus nei 27 Paesi europei. 

Photo by Immo Wegmann

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